L’endometriosi è un’infiammazione cronica degli organi genitali femminili e del peritoneo pelvico (addome).
Le cellule dell’endometrio, che di solito si trovano all’interno dell’utero, migrano per cause ancora sconosciute in altre sedi come tube, ovaie, intestino, reni e in casi eccezionali diaframma e polmoni.
Le donne affette da endometriosi soffrono di dolori pelvici, dismenorrea, dispareunia e in qualche caso di infertilità.
Il trattamento è variabile in base ai sintomi e alla gravità (vi è una stadiazione della malattia dal 1° al 4° grado) e può avvalersi di terapia farmacologica, una dieta specifica fino ad arrivare alla chirurgia.
L’osteopata può aiutare a ridurre la tensione peritoneale e lo stato algico-infiammatorio locale tramite tecniche manuali viscerali e tecniche manuali cranio-sacrali “lavorando” sia sull’aspetto psichico sia fisico.
L’osteopata valuta anche la mobilità delle articolazioni e delle tensioni muscolari, in particolare presta attenzione nella valutazione esterna del pavimento pelvico.
Queste tecniche incrementano la mobilità dei visceri e relativi legamenti, riducono l’ipertono muscolare e le tensioni fasciali, agevolano la loro fisiologia e favoriscono il rilascio di endorfine localmente così da ottenere un sollievo del dolore.
Se il trattamento osteopatico viene associato a terapia ormonale e/o trattamento chirurgico può essere un’ulteriore “arma” per affrontare l’endometriosi e dare sollievo ai sintomi.
In aiuto all’osteopatia può occorrere un sostegno psicologico per l’elaborazione e la gestione della problematica.
Per quanto riguarda l’alimentazione, purtroppo al momento non ci sono evidenze scientifiche solide che ci permettano di identificare una dieta che possa curare l’endometriosi. Allo stesso modo, non è possibile stilare una lista di alimenti “da eliminare” e alimenti “da tenere” perché è l’insieme delle nostre abitudini che determina un risultato in termini di salute, e non un singolo alimento (o pasto).
Certamente una dieta bilanciata e personalizzata può però aiutare per una migliore gestione dei sintomi (soprattutto quelli a carico della digestione e dell’intestino), e può contribuire ad abbassare i livelli di infiammazione.
L’osteopatia, e non solo, può essere una buona alleata per le donne affette da questa patologia!
Se soffri di endometriosi non esitare a contattarci, lo studio 2emmeRIAB lavora in sinergia per offrire un trattamento mirato e specifico per Te!
Dott.ssa Meroni – Osteopata DO MROI
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